Linux: comandi utili da shell #3 - apt


Ecco infine il terzo tutorial sulla bash di Linux, riguardante i comandi apt. Advanced Packaging Tool, conosciuto con l’acronimo APT, è il gestore standard di pacchetti software delle distribuzioni Debian e Ubuntu. Un gestore di pacchetti viene utilizzato per installare, aggiornare, verificare e rimuovere software dal sistema operativo in maniera intuitiva e aiuta a risolvere le dipendenze tra i pacchetti. APT ha la particolarità di sfruttare contemporaneamente diverse sorgenti di pacchetti (sorgenti remote FTP e HTTP, cdrom, DVD e hard disk), di gestire autonomamente diverse distribuzioni di pacchetti e di permettere velocemente l’aggiornamento del sistema operativo di una particolare distribuzione. Sotto Debian/Ubuntu si hanno tre differenti distribuzioni utilizzabili: stable, testing e unstable1. La lista dei comandi seguenti può essere utilizzata sia su Debian che su Ubuntu, basta ricordarsi che su Ubuntu deve essere prefissa la parola chiave sudo per avere i privilegi di amministratore/root:

  1. Aggiornare il file /etc/apt/sources.list:
    apt-get update
  2. Installare un pacchetto:
    apt-get install nome_pacchetto
  3. Rimozione di un pacchetto:
    apt-get remove nome_pacchetto
  4. Rimozione del pacchetto e dei file di configurazione::
    apt-get --purge remove nome_pacchetto
  5. Rimozione di un pacchetto e delle dipendenze:
    apt-get autoremove nome_pacchetto
  6. Aggiornare l’intera distro Linux:
    apt-get dist-upgrade
  7. Simulare un azione, dove azione può essere upgrade o altri comandi. Questo comando server per simulare un’azione e tutti i passi che il programma normalmente compie, quindi vedere cosa verrebbe effettuato senza però correre alcun rischio.
    dpkg -L pacchetto
  8. Curioso easter egg nascosto all’interno di apt:
    apt-get moo

1 from Wikipedia


Permanent Link | Inserita il 13 maggio 2008 in , by |


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